Google+ Followers

domenica 24 agosto 2014

Il Castello di San Martino Valle Caudina:rievocazione storica e corteo medievale 2014





Cenni storici
lL Castello Pignatelli di San Martino Valle Caudina fu costruito in epoca longobarda, probabilmente nella prima metà del IX secolo. Completamente abbandonato agli inizi del 180o, il maniero è stato recentemente restaurato.
Attraverso il portale si giunge in un suggestivo cortile d'armi. Sulla destra è invece l'entrata dellacappella gentilizia riconsacrata il 18 ottobre 1706 dal Cardinale Orsini. A pochi metri dalla cappella un breve androne porta alla dimora Pignatelli, a pianta quadrilatera, dominato da un'ampia scala esterna in pietra a doppia rampa, da cui si raggiungono le stanze residenzialidel piano superiore. Sul lato meridionale del cortile si affacciano gli ambienti del "palazzo", a due piani interni. Al piano superiore troviamo il salone più grande del Castello con pavimentazione lignea e con soffitto cassettonato. La grande sala è ricca di decorazioni eaffreschi parietali dei secoli XVII-XVIII raffiguranti scene relative a episodi storici rilevanti per la casata della Leonessa. Sulla parete orientale sono rappresentati Carlo III di Durazzo e ilCapitano Carlo della Leonessa; sulla parete Ovest re Carlo D'Angiò e Guglielmo della Marra; sulla parete Nord il maresciallo del Regno Giovanni della Leonessa e sulla parete sud il re Alfonso d'Aragona con Giacomo della Leonessa. Le volte sono invece decorate da affreschi con fregi, armi d'epoca e stendardi.
La torre non supera i dieci metri di altezza. Il mastio aveva tre piani interni e la sommità era coronata da merlatura. Si può inoltre ammirare il giardino con numerose piante ornamentali e fioriere, le tre torrette a pianta quadrangolare e infine una torre cilindrica con feritoie e mura verticali.






http://youtu.be/lnzFRdKRFfs?list=UU5n00c4XP3be7LvFNzT2r4w





Dall'8 al 10 agosto San Martino Valle Caudina (Avellino), paesino situato tra i monti del Partenio e del Taburno, tornerà indietro nella storia. Precisamente al 1385 circa quando, secondo un'antica leggenda Eleonora, duchessina della Leonessa malata di melanconia fu aiutata da tutti i sudditi a superare i momenti di tristezza grazie alla costruzione di un giardino pensile sul castello di origine longobarda che, ancora oggi, domina San Martino e la Valle Caudina.
Il padre della duchessina, Giovanni I, come ringraziamento offrì ai sudditi tre giorni di festeggiamenti, tra balli e giochi.
Ed oggi, per ricordare quei giorni, l'Associazione culturale e sportiva la Piazzetta, presieduta da Luigi Pedoto ha organizzato la terza edizione della Manifestazione storica La Castellana.

macramè: paralume


vi presento il mio primo lavoro a macramè, fatto con filo di lino, abbastanza sottile, credo sia 0,35 o qualcosa del genere.
Premetto che ho imparato da poco i vari nodi, ma siccome mi piace davvero tanto ho voluto fare subito qualcosa che potesse essere utilizzato, ed ecco il mio lavoro finito, non ci ho messo tantissimo, l'ho fatto a tempo perso e ci ho impiegato circa un mese, poi stamattina al mercatino di Portaportese ho comprato il bordino per rifinire e ho tagliato tutti i fili facendo attenzione a fermarli bene.









il lavoro è quasi finito adesso devo trovarci una base che possa andare bene


PIZZA: tra un lavoro e un altro bisogna mangiare

un pò di rustici con wurstel, mortadella...






mercoledì 20 agosto 2014

work in progress-lavori in corso

naturalmente ci sono molti lavori in corso, intanto ho finalmente risistemato il pulll di Mario, sto lavorando ad un paralume a macramè,ma soprattutto ho iniziato i REVONTULI per l'inverno


Il parco delle energie e il lago di largo preneste







http://www.reporternuovo.it/2014/04/10/lex-snia-storia-di-un-giardino-tra-relitti-di-cemento/
un articolo davvero interessante con la storia di quello che oggi è chiamato" il parco delle energie"





Visita al bioparco di Roma

Oggi visita al bioparco, erano diversi anni che ci mancavo, e devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa, perchè per una volta le cose sono migliorate con il tempo.
Un pò di informazioni sul bioparco direttamente dal sito ufficiale

http://www.bioparco.it/la-fondazione/la-storia/
Il Giardino Zoologico di Roma ha una storia illustre. Nasce nel 1908 ad opera di un gruppo di finanziatori che fondano la 'Società Anonima per il Giardino Zoologico' con lo scopo di creare un luogo di attrazione e spettacolo, per mezzo della grandiosa collezione faunistica. All'epoca, la concezione di Zoo era ben diversa da quella attuale e nasceva con uno scopo puramente ludico piuttosto che educativo e scientifico. L'obiettivo primario era il divertimento del pubblico, per mezzo dell'esposizione di animali rari e particolari. Lo Zoo, ben 12 ettari costruito nella porzione Nord di Villa Borghese, fu inaugurato con gran successo, il 5 gennaio 1911.













lunedì 18 agosto 2014

VACANZE ROMANE: Villa Glori, Villa Doria Pamphili, Parco Appia Antica

Quest'anno vacanze romane, niente male, visto che è possibile fare veramente di tutto, la scelta è stata quella di fare delle belle passeggiate mattutine in giro per le ville romane più ampie e più belle, ecco alcuni scorci e qualche informazione presa dal sito della sovrintendenza dei beni archeologici di Roma



Villa Glori
Aperto al pubblico nel 1924 su progetto dell’architetto De Vico, venne dedicato, come evoca il nome “Parco della Rimembranza”, ai caduti della Prima Guerra Mondiale. Su iniziativa del Comune di Roma, nel 1997 sono state inserite nel parco alcune installazioni di artisti contemporanei, tra cui opere di Uncini, Canevari, Castagna, Dompè, Staccioli e Kounellis, che costituiscono un felice esempio di inserimento nella natura di opere d’arte.
Dove si trova: Municipio Roma II, quartiere Parioli
Epoca: XIX-XX Secolo
Estensione: 25 ettari
Ingressi: piazzale del Parco della Rimembranza, via del Maresciallo Pilsudski






 
 Villa Doria 
Villa Doria Pamphilj, con i suoi 184 ettari di estensione, è una delle più importanti e ampie ville storiche di Roma. Ingrandita nel tempo grazie alle continue acquisizioni di terreni fra loro confinanti, la villa conserva numerose tracce delle trasformazioni susseguitesi dal Seicento all'Ottocento. Residenza di campagna della famiglia Pamphilj, sotto il pontificato di Innocenzo X (1644-1655) assunse l’aspetto di una fastosa residenza nobiliare di campagna. L’acquisizione della Villa Corsini a Porta San Pancrazio, avvenuta nel 1856 da parte del Principe Andrea V Doria Pamphilj, rappresentò l’ultimo grande ampliamento della Villa. Nel 1939 il Comune di Roma avviò i primi espropri, e lo Stato Italiano acquisì nel 1957 il nucleo originario; parte dei 184 ettari attuali furono acquisiti dal Comune di Roma nel 1965 e nel 1971, rendendo finalmente possibile dal 1972 l’apertura al pubblico di questo parco meraviglioso. L'apertura di Via Leone XIII (la cosiddetta "Via Olimpica"), in occasione delle Olimpiadi del 1960, ha diviso in due parti il complesso: a est il settore più ricco di testimonianze monumentali (edifici e giardini storici, fontane, arredi), a ovest quello più "selvaggio" e naturalisticamente più qualificato.
































Uno scorcio del parco dell'Appia antica, un luogo incantevole,
dal link di seguito pote trovare tutte le informazioni riguardanti le tombe lungo tutto il percorso dell'Appia